Home Fotogallery Videogallery Calendario Libro ospiti Forum Blog Vecchio sito

>> Il Parroco

Santa Maria,

Madre di Dio, Madre nostra, insegnaci a credere, sperare ed amare con te. Indicaci la via verso il suo regno! Stella del mare, brilla su di noi e guidaci nel nostro cammino!  Benedetto XVI   cfr. Spe Salvi

Messale Romano & Liturgia delle ore

La Sacra Bibbia

Magistero della Chiesa

Preghiere

Salterio 4 settimane

Rosario Web

Apologetica cattolica

«L'imitazione di Cristo» (l'intero libro in formato htlm)

«Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone» (dalla Lettera a M.A. Enghelgardt - L.Tolstoj)

«Massime di perfezione cristiana» (A. Rosmini)

Home
40° compleanno
Ingresso

MinistrantiOk.com - il portale dei ministranti



Padre Giuseppe Currò nasce a Milazzo l'8 Dicembre 1967, entrato in Seminario nel 1988, viene ordinato sacerdote nella Cattedrale di Messina il 23 Settembre 1995.

Don Giuseppe, inizia il suo mandato nell'Isola di Salina (ME), dopo un anno si trasferisce a Fondachelli-Fantina (ME) e dopo sette anni si trasferisce a Francavilla di Sicilia (ME) nella parrocchia di S. Maria Assunta.

Dopo poco più di 3 anni a Francavilla, il 3 Settembre 2006, Padre Giuseppe Currò lascia quella parrocchia e continua il suo mandato presso questa comunità.

VITA DA PARROCO
Il "parroco" sbaglia sempre...
"beato chi non si scandalizza di me" (Mt 11,6).
Se il parroco ha un volto gioviale è un ingenuo.
Se è pensoso è un eterno insoddisfatto.
Se è bello: "perché non si è sposato?".
Se è brutto: "nessuno l'ha voluto!".
Se va all'osteria è un beone.
Se sta in casa è un asceta sdegnoso.
Se va in "borghese" è un uomo di mondo.
Se veste con la "tonaca" è un conservatore.
Se parla con i ricchi è un capitalista.
Se sta con i poveri è un comunista.
Se è grasso non si lascia mancar niente.
Se è magro è un avaro.
Se cita il Concilio è un prete moderno.
Se parla di catechismo è un "tridentino"!
Se fa una predica lunga più di 10 minuti: è un parolaio.
Se fa una predica corta: non sa cosa dire.
Se alla predica alza la voce, grida e si arrabbia con tutti.
Se parla normale non si capisce niente.
Se possiede una macchina è mondano.
Se non ne possiede non segue il tempo.
Se visita i parrocchiani, gironzola e ficca il naso nelle loro cose.
Se sta in canonica, ama il distacco
e non va mai a visitare i suoi parrocchiani.
Se chiede delle offerte è avido di denaro.
Se non organizza delle feste la parrocchia è morta.
Se trattiene i penitenti a lungo in confessionale
dà scandalo o è interminabile.
Se nel confessionale è svelto non ascolta i penitenti.
Se incomincia puntualmente la Messa il suo orologio è avanti.
Se incomincia un tantino più tardi,
fa perdere il tempo a tutti.
Se fa restaurare la Chiesa fa spreco di denaro.
Se non lo fa lascia andare tutto alla malora.
Se parla con una donna si pensa subito di costruire un romanzo rosa.
Se vuol bene alla gente è perché non la conosce...
Se è giovane è senza esperienza.
Se è vecchio è ora che se ne vada in pensione.
E... se va altrove, in missione o se muore:
chi lo potrà sostituire...?